Dimenticatevi del ginocchio della lavandaia o del gomito del tennista. A prendere sempre più piede sono ora le patologie 4.0: disturbi sempre più frequenti che possono arrivare a causare problemi molto seri.

Il pollice da smartphone

È l’ultimo tra i nuovi disturbi dovuti all’uso smodato della tecnologia, in questo caso proprio del nostro amato smartphone. Si tratta di una tendinite da eccessivo uso dei cellulari per inviare messaggi. Digitare in velocità sulle mini-tastiere significa infatti sollecitare ripetutamente l’articolazione del pollice e indolenzire le altre dita e i polsi. Secondo Kristin Zhao, della Mayo Clinic di Rochester, negli Stati Uniti, i movimenti che facciamo maneggiando il telefonino sono innaturali per le articolazioni delle mani, che perciò si «allentano» modificando i rapporti fra le ossa. “Ciò potrebbe favorire la comparsa di infiammazione e artrosi. — dice Zhao — Stiamo cercando di capire se digitare sui telefoni fin da piccoli, come accade ai bambini e ragazzini di oggi, possa aumentare il rischio di fastidi una volta diventati adulti; ancora non abbiamo risposte, ma pare certo che sia necessario consentire pause frequenti ai pollici. Si possono alternare con gli indici o, meglio ancora, usare la funzione di dettatura dei messaggi”.

Il collo da tablet

Tra i più pericolosi poi c’è il cosiddetto “collo da tablet”: una “malattia” che, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Pshysical Therapy Science, si sta diffondendo soprattutto fra i giovani e le donne. L’indagine è stata condotta su studenti, docenti e dipendenti dell’università di Las Vegas per capire quanto sia comune il dolore al collo da uso sconsiderato di schermi, oltre che per definirne i fattori di rischio principali. I risultati sono chiari: chi usa abitualmente il tablet ammette di soffrire di dolori a collo e spalle, il 15% di questi non riesce nemmeno a dormire a causa del dolore.  

Le persone più a rischio

Il presidente della Società Italiana di Ortopedia e Trumatologia parla di una vera e propria epidemia: “Le persone con disturbi causati dall’uso eccessivo di tablet o smartphone sono in aumento: questi dispositivi vengono impiegati sempre più a lungo e sono diventati indispensabili per il lavoro e lo svago, così si può parlare di una vera e propria “epidemia”. A farne le spese sono prima di tutto i giovani, proprio per l’utilizzo più intenso e prolungato rispetto agli individui delle generazioni precedenti. Le donne sembrano poi essere più a rischio a causa di una minore statura e un minor tono muscolare che le induce ad adottare posizioni scomode.

Cosa succede al nostro corpo?

Le posture peggiori sono quelle che costringono a guardare in basso e il rischio di dolori a collo e spalle raddoppia, per esempio, quando si sta seduti senza un supporto adeguato alla schiena. Lo starsene seduti a gambe incrociate guardando lo smartphone, che piace tanto alle ragazze, incide fortemente sulla probabilità di andare incontro a fastidi. Questo perché, nelle situazioni in cui il collo rimane per un buon periodo di tempo piegato verso il basso, la colonna cervicale si china in avanti e va in iper-flessione, la posizione più deleteria per il collo. Lo stesso succede col cellulare, quando siamo in piedi e lo teniamo a livello del bacino.

I sintomi

Collo piegato in avanti, sguardo fisso sullo schermo: è così che si spiana la strada al “collo da tablet” perché più ci si china, più aumenta lo stress sulla colonna cervicale. Al punto che inclinandosi di 45 gradi in avanti è come se portassimo un carico di oltre venti chili sul collo. I sintomi tipici di questo disturbo sono la rigidità a livello della nuca e il dolore nella zona cervicale, che può irradiarsi alle braccia fino a intorpidirle.

La prevenzione

Se è vero che è la tecnologia a causare questi problemi, è vero anche che sempre lei cerca di aiutarci a trovare soluzioni. Oltre ai supporti che già sono noti, esistono infatti dei dispositivi che “ricordano” di aggiustare la nostra postura, si agganciano ai vestiti o sulla pelle e ci mandano un segnale quando ci lasciamo andare a una posizione sbagliata. Alcuni si collegano ad app per smartphone e altri mandano un segnale sonoro. In pratica sono la versione 4.0 della mamma che ti diceva di stare “composto”.

Instant Future

Instant Future (IF) è un progetto di comunicazione digitale sui temi dell'innovazione, del futuro prossimo e della tecnologia che migliora la vita dell'uomo.


Social


© Copyright 2018 Instant Future - All rights reserved.