Tanto tuonò che piovve. Dopo anni di dibattito il Parlamento Europeo ha emesso la sentenza definitiva: il passaggio dall’ora legale a quella solare sarà abolito.

Con 410 voti a favore, 192 contrari e 51 astensioni la risoluzione legislativa afferma che il 2021 potrebbe essere l’ultimo anno con un cambio stagionale dell’ora nell’Unione europea. Gli Stati membri potranno comunque decidere il proprio fuso orario e cioè se mantenere l’ora legale o quella solare. Nel primo caso dovrebbero regolare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di marzo 2021, mentre quelli che preferiscono mantenere l’ora solare dovrebbero spostare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di ottobre 2021.

I deputati hanno sostenuto la proposta della Commissione di porre fine al cambio stagionale dell’ora, ma hanno votato per rinviare la data dal 2019 al 2021. 

Quali sono i vantaggi dell’ora legale?

Nel 2019, il momento dell’entrata in vigore dell’ora legale è la notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo. Le lancette dell’orologio devono essere spostate dalle ore 2 alle ore 3 di domenica mattina. Così facendo dormiremo un’ora in meno, con possibili ripercussioni sullo stress quotidiano, ma recupereremo un’ora di sole la sera, con il tramonto che arriverà sempre un po’ più tardi fino al 21 giugno.

Con il mantenimento dell’ora solare tutto ciò non avverrebbe più e in molti potrebbero essere sfavorevoli all’abolizione dell’ora legale che allunga le giornate. In molti, ma non tutti: i paesi del Nord Europa, grazie alla maggiore vicinanza al Polo Nord, godono già di giornate più lunghe durante la calda stagione. Per loro mantenere l’ora solare non causerebbe una grande rinuncia di luce, mentre sarebbero più gli svantaggi da un punto di vista economico e logistico.

L’abolizione dell’ora legale creerà problemi all’economia?

Gli stati membri dell’Unione manterranno il diritto di decidere il proprio fuso orario. Le loro decisioni dovranno però essere coordinate con la Commissione, per garantire che l’applicazione dell’ora legale in alcuni Paesi e dell’ora solare in altri non crei problemi per l’economia del mercato interno all’Unione.

Tra gli interessi commerciali ci sono quelli relativi al risparmio energetico, e quindi anche economico, che comporterebbe avere un’ora in più di luce.

Ma ci sono anche quelli logistici: un turista o un pacco che debba attraversare stati diversi con diverse legislazioni in materia di ora legale si potrebbe trovare a dover cambiare ora anche due o tre volte in una sola giornata (potrebbe infatti accadere che la Francia decida di abolire la legge, mentre Italia e Grecia no). E questo comporterebbe non solo confusione per un ipotetico turista, ma anche maggiori costi per gli scambi transfrontalieri, inconvenienti nei trasporti, nella comunicazione e nei viaggi, oltre a un generale abbassamento della produttività nel mercato interno per beni e servizi.

Instant Future

Instant Future (IF) è un progetto di comunicazione digitale sui temi dell'innovazione, del futuro prossimo e della tecnologia che migliora la vita dell'uomo.


Social


© Copyright 2018 Instant Future - All rights reserved.