Il maltempo è responsabile delle attese in aeroporto in almeno un caso su tre. Ritardi che nel 2010 sono costati, solo all’economia statunitense, oltre 32,9 miliardi di dollari. Per risolvere il problema, i ricercatori dell'Università della Calabria hanno messo a punto un sistema in grado di predire i possibili ritardi aerei con un anticipo fino a cinque giorni. Grazie all’analisi di big data e all’uso di algoritmi specifici sono riusciti a creare un database di informazioni relative a 30 milioni di voli e a raggiungere un'accuratezza del 74,2% per i ritardi di 15 minuti e dell'85,8% per quelli di un'ora.