Le Scienze della Vita: un tema tanto vasto quanto affascinante. E cosa c’è di più pieno di futuro della vita? E di più pieno di vita del futuro?

Ecco allora che giovedì 23 e venerdì 24 novembre, in occasione della prima edizione di Smau Genova, si getterà uno sguardo sul domani. Dalle tecnologie robotiche avanzate al servizio della riabilitazione alle nuove frontiere della biodomotica, dalle innovazioni nel campo della sperimentazione biotech alla telemedicina: questi e tanti altri temi saranno al centro di un tavolo di lavoro che nella giornata di giovedì vedrà a confronto le esperienze di big player del settore, di startup del territorio ligure e di alcune fra le realtà più significative del territorio nazionale. Un’occasione unica di incontro e di confronto, che punta a “mettere in connessione” le innovazioni che percorrono un settore attraversato da rapidi mutamenti, a partire dalla scommessa di far nascere nuove partnership.

Fra le realtà che parteciperanno al tavolo tematico figura Bayer, a Genova per presentare l’esperienza di Grants4Apps Italy, osservatorio dedicato all’innovazione digitale nelle life sciences, un punto di incontro e uno strumento di riferimento per startupper, esperti di digital health e innovatori. Apre prospettive di grande interesse nel campo della telemedicina e del telemonitoraggio il progetto sperimentale della Regione Friuli-Venezia Giulia, affidato alla H&S di Piacenza nell’ambito del progetto europeo Smart Care, cui è stato assegnato il Premio Innovazione a Smau Milano 2017: il nuovo sistema di monitoraggio a distanza dei pazienti affetti da patologie croniche o complesse ha portato a una drastica riduzione dei ricoveri di pazienti recidivi. Attiva nel campo della telemedicina anche la startup lucana MedEA, vincitrice del Premio Lamarck a Smau Milano 2016, che propone attraverso la sua piattaforma polifunzionale un servizio di teleconsulto h24, con la possibilità di un contatto diretto tra il paziente e i medici specialisti presenti nella control room. La startup fondata da Vincenzo Telesca ha inoltre sviluppato MedEA.InCare, sistema destinato all’utente finale che permette di monitorizzare la propria condizione di salute e valutare possibili situazioni di rischio attraverso un operatore sanitario dedicato. In altre parole, il sistema rileva e aggrega automaticamente i dati raccolti ad ogni misurazione da diversi devices sanitari e gateway, integrando così progressivamente e in tempo reale una cartella clinica elettronica visibile al paziente e – previa autorizzazione di quest’ultimo - al medico di riferimento. La “fotografia” della condizione di salute del paziente – anche in rapporto allo “storico” degli anni precedenti - è quindi restituita anche attraverso grafici. Destinata al mondo della disabilità la proposta di MarioWay con la sua innovativa carrozzina dalla seduta ergonomica verticalizzante, che si guida senza mani e consente alla persona disabile di stare in postura eretta.

Sul fronte della ricerca l’IIT, Istituto Italiano di Tecnologia e il Campus Universitario di Savona presenteranno alcune fra le innovazioni più avanzate nate al loro interno. Fra le esperienze germogliate dall’IIT, il dispositivo per la riabilitazione del polso Wristbot Movendo Technology, medical company che ha lanciato sul mercato Hunova, robot per la riabilitazione che integra meccatronica, elettronica, sensoristica e software. Fra i protagonisti del tavolo figura poi l’incubatore di Chiavari Wylab con la sua startup Fightec, che ha realizzato un dispositivo indossabile come un guanto per trasmettere dati sulle perfomance degli atleti negli sport di combattimento.


 

 

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