Il sistema di scrittura e lettura Braille prende il nome dal suo inventore, Louis Braille, che lo realizzò nella prima metà del XIX secolo per aiutare non vedenti e ipovedenti. Ogni carattere è assegnato a una combinazione di punti, fino a un massimo di sei, impressi con un punteruolo su carta spessa. Ma come sappiamo, la carta ha lasciato il posto a una serie di dispositivi, che hanno trasformato il modo di scrivere e leggere. Il futuro, infatti, è a portata di touch. Il Braille si unisce ai device per creare soluzioni adeguate a questo presente sempre più tecnologico.

Al 2000 risale la prima versione del BrailleNote Touch, che come dice Humanware, l’azienda produttrice, «combina la semplicità e l’accessibilità dei note». Oggi il prodotto si mostra ottimizzato per le nuove generazioni di utenti, il primo tablet certificato con accesso a Play Store. Le invenzioni non finiscono qui. Blitab è il tablet per ipovedenti, che grazie a una nuova tecnologia crea scritte tattili e molto altro, tutto in rilievo.

Il bello? Qualsiasi testo viene convertito in Braille nel momento in cui si decide di leggerlo. Per il momento questi device hanno prezzi elevati. C’è da sperare che con l’avanzamento della tecnologia, Braille note e tablet diventino più accessibili.

 

Instant Future

Instant Future (IF) è un progetto di comunicazione digitale sui temi dell'innovazione, del futuro prossimo e della tecnologia che migliora la vita dell'uomo.


Social


© Copyright 2018 Instant Future - All rights reserved.