Ambiente
Rotte contro l'inquinamento

Più che un catamarano sembra una navicella spaziale arrivata direttamente dal futuro per combattere l'inquinamento. Si chiama Race for Water e farà il giro del mondo sfruttando solo sole, acqua e vento. Grazie a pannelli solari di 500 metri quadrati istallati sul ponte, un sistema a propulsione con l'idrogeno estratto dall'acqua di mare e una vela da kitesurf di 40 metri quadrati, il catamarano è salpato nel 2017 per un viaggio di 5 anni e 35 tappe. La missione servirà a studiare l'inquinamento della plastica negli oceani e sensibilizzare l'opinione pubblica e i politici locali sull'importanza del giusto smaltimento dei rifiuti

Non così futuristico ma altrettanto tecnologico è l'Ocean Cleanup: una macchina per raccogliere rifiuti plastici dal mare che è da poco salpata da San Francisco verso la Pacific Trash Vortex, la grande isola di plastica che galleggia nell'oceano Pacifico tra la California e le Hawaii. Progettata dal 24 enne Boyan Slat, la macchina sfrutta le stessi correnti oceaniche che hanno portato alla creazione dell'isola di plastica. 

Il sistema è composto da una catena di barriere galleggianti della lunghezza di 2 km e posta in favore di corrente, senza reti, che convogliano la plastica verso piattaforme che fungono da imbuto. Una volta al mese circa una barca va a raccogliere i rifiuti convogliati verso la parte centrale della macchina.

L'obiettivo è di raccogliere circa 5 mila kg di plastica durante il primo mese di funzionamento e istallare 60 piattaforme entro il 2020. Il tutto autofinanziandosi grazie alla vendita della plastica oceanica che alcuni brand, come Adidas, hanno cominciato a sfruttare comprendendone l'appeal sui consumatori. Insomma la lotta all'inquinamento non è più solo per ambientalisti

Instant Future

Instant Future (IF) è un progetto di comunicazione digitale sui temi dell'innovazione, del futuro prossimo e della tecnologia che migliora la vita dell'uomo.


Social


© Copyright 2018 Instant Future - All rights reserved.