Nel 2022 le case degli italiani sono sempre più connesse e popolate da schermi. Smartphone, computer, tablet e smart TV fanno ormai parte della quotidianità.
A fotografare questa trasformazione è il 5° Rapporto Auditel-Censis, presentato a dicembre 2022. Secondo lo studio, nelle abitazioni degli italiani sono presenti complessivamente quasi 120 milioni di schermi, con una media di circa cinque per famiglia. Di questi, 93,2 milioni sono dispositivi connessi a Internet.
Smartphone, computer e smart TV nelle case degli italiani
La televisione rimane una presenza centrale, ma non è più l’unico schermo intorno al quale si organizzano informazione e intrattenimento. L’87,2% delle famiglie possiede almeno un dispositivo connesso oltre alla TV.
A cambiare è soprattutto il modo in cui i diversi device convivono tra loro. Smartphone, PC, tablet e televisori connessi permettono di accedere agli stessi contenuti in luoghi e momenti differenti, rendendo sempre meno netta la distinzione tra televisione tradizionale e fruizione online.
Quasi 5 milioni di famiglie dispongono ormai del cosiddetto “pacchetto completo”: smart TV, smartphone, computer e tablet.
Una quotidianità sempre più digitale
La moltiplicazione degli schermi racconta un cambiamento che va oltre il semplice possesso di nuovi dispositivi. Il digitale entra infatti in un numero crescente di attività quotidiane: dalla visione di film e programmi all’informazione, dal lavoro alla comunicazione fino all’accesso a servizi e contenuti online.
La casa diventa così uno degli ambienti principali della trasformazione digitale, con dispositivi differenti che vengono utilizzati contemporaneamente e sempre più spesso in maniera complementare.
I dati del Rapporto Auditel-Censis mostrano quindi un’Italia che, alla fine del 2022, appare sempre più connessa e multischermo, con lo smartphone ormai stabilmente affiancato a televisori, computer e tablet nella vita quotidiana delle famiglie.







