I fan della e-mobility sono accontentati. Finalmente anche la Mini diventa elettrica. Dopo tante anticipazioni la BMW ha presentato il suo gioiellino a zero emissioni: la Mini Cooper SE. Ha debuttato a Rotterdam nelle sue vesti definitive dopo essere apparsa come concept car.

Mini, a 60 anni esatti dalla sua nascita, si reincarna in variante a emissioni zero che però si affiancherà alle altre versioni equipaggiate con motori diesel, benzina e ibride plug-in.

Da un po’ di tempo si vedevano girare sul web video e immagini di anteprima, ma che lasciavano un alone di mistero sulle specifiche del nuovo modello. Ebbene finalmente è arrivato il momento di scoprire la nuova Mini Cooper SE elettrica.

 

Le caratteristiche della Mini elettrica

La BMW ha presentato ufficialmente la sua prima Mini completamente elettrica, se si escludono alcuni esemplari convertiti. Vediamo insieme le caratteristiche che abbiamo tanto atteso.

La batteria, come già svelato, è da 32,6 kWh, sufficiente per un’autonomia di 270 km. Anche per la ricarica non ci sono sorprese, con potenza di 50 kW per la ricarica DC tramite Combo CCS, e AC da 11 kW col caricatore a bordo, come l'ultima versione della BMW i3.

Per ricaricare la vettura è possibile usare colonnine e wallbox fino a 50 kW che permettono di arrivare all'80% di carica in soli 35 minuti. Con una presa da 11 kW ci vogliono due ore e mezza per l'80% e 3 ore e mezza per arrivare al 100%. Tra l'altro il costruttore offre un pacchetto che comprende wallbox e installazione con consumi pari a 15 kWh ogni cento km.

L'accumulatore è posizionato sul pianale, così da non intaccare la capacità di carico che resta simile alle sorelle tradizionali. La scelta di tenere l'autonomia in fascia media ha contribuito a ottenere un costo simile al modello con motore termico. Se poi si considerano gli incentivi statali stiamo parlando delle stesse cifre: ovvero sui 32 mila euro.

 

Il look

L’intramontabile bellezza della Mini rimane la stessa, anche da elettrica. È stato scelto un approccio conservativo e, a parte alcuni dettagli come i cerchi, il design è quello di sempre. Ricordiamo che Mini Cooper SE fa parte di un vastissimo piano di elettrificazione della casa madre BMW, che ha l’obiettivo di sviluppare almeno 25 modelli elettrici entro il 2023.

La Mini Cooper SE sarà prodotta nel Regno Unito negli stabilimenti di Oxford, a partire da novembre. Se siete già decisi a fare questo acquisto sappiate che i preordini sono aperti solo per i clienti di Germania, Francia, Olanda, Svezia e Norvegia, ovvero i mercati europei più forti per l'elettrico. Noi dovremmo aspettare ancora un po’.

 

Altre caratteristiche interessanti

La Mini Cooper SE recupera energia in frenata con due modalità di intervento e offre driving mode specifici che garantiscono che la guida a zero emissioni non sia priva di emozioni. Mini Cooper SE assicura poi prestazioni brillanti: i dati dichiarati indicano un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7.3 secondi e da 0 a 60 km/h in soli 3.9 secondi. Valori da auto sportiva.

A bordo il sistema di infotainment è specifico per il modello e contempla funzioni e servizi connessi via app pensati per gestire una vettura elettrica. Ad esempio offre una schermata “eDrive” con menù e grafiche che permettono di gestire e monitorare i flussi di energia. L'infotainment integra CarPlay per interfacciare Apple iPhone, ma non Android Auto, ed è disponibile con schermo da 6.5 pollici o da 8.8 pollici.

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