Il colosso del denim Levi Strauss ha scelto laser e robot per rendere i suoi jeans ancora più perfetti ed entro il 2020 promette di sostituire i lavoratori, in alcuni casi, coinvolti in processi chimici con rischi di tossicità, con le macchine.

A riferirlo è il Financial Times che spiega: l’obiettivo è quello di ridurre sprechi e costi, accorciando anche il processo di design e manifattura, ormai troppo lento per stare al passo con i rapidi cambi della moda. «Questo è il futuro della manifattura dei jeans» ha affermato l’amministratore delegato Chip Bergh.

Negli ultimi anni la società si è infatti trovata a fronteggiare una crescente concorrenza e una forte pressione sui margini e l’introduzione dei robot velocizza e rende più facile la produzione. I laser possono compiere una finitura di un paio di jeans in 90 secondi rispetto agli 8 minuti di un lavoratore.

Nel 2017 Levi Strauss ha chiuso con un utile in calo del 3% e per fronteggiare le perdite si sa bisogna investire e i laser sono l'ultima indicazione in ordine temporale del ruolo crescente dell'automazione nella manifattura del 21esimo secolo

Instant Future

Instant Future (IF) è un progetto di comunicazione digitale sui temi dell'innovazione, del futuro prossimo e della tecnologia che migliora la vita dell'uomo.


Social


© Copyright 2018 Instant Future - All rights reserved.